Il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha dichiarato che, oltre al primo pacchetto di interventi da 45 milioni, arriveranno nuovi aiuti alle imprese, ai lavoratori e alle fasce sociali più in difficoltà. Saranno inoltre aumentati i controlli da parte delle aziende sanitarie all’interno di fabbriche e siti produttivi.

Accesso al credito a interessi zero, via al bando per le imprese

La Giunta ha approvato un bando da 10 milioni di euro per l’accesso al credito a interessi zero per l’intero sistema delle imprese, a partire dalle Pmi. Si potranno ottenere fino a 150mila euro a tasso zero per 36 mesi. L’operazione, resa possibile grazie alla collaborazione del Consorzi fidi e delle banche, sarà in grado di generare investimenti per almeno 100 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire liquidità nell’immediato e far ripartire gli investimenti il prima possibile.

 

Cassa integrazione: proroga di altre 9 settimane

Dopo le prime quattro settimane di Cassa integrazione (23 febbraio -23 marzo) quest’ultima sarà prorogata di ulteriori nove settimane, con un investimento di fondi regionali pari a 38 milioni. Può essere richiesta da ogni datore di lavoro privato, anche con un solo dipendente ed è valida per qualsiasi settore produttivo.

 Altri 5 milioni di euro per welfare e famiglie

La Giunta ha poi deciso di stanziare altri 5 milioni di euro per misure a favore di welfare e famiglie. Il Fondo ordinario per gli asili nidi passa dunque da 7,25 a 12,25 milioni, per sostenere i Comuni nel far fronte alle mancate entrate delle rette.

Sono poi in corso di definizione le delibere che erogano anticipatamente i quasi 11 milioni di euro ai Comuni già previsti anch’essi per l’abbattimento delle rette. La Regione ha inoltre avviato insieme a ANCI, UPI, enti gestori e sindacati un tavolo di confronto per individuare protocolli condivisi per dare forme di sostegno concreto alle famiglie in difficoltà a causa della sospensione dei servizi educativi, dell’educazione di sostegno per alunni con disabilità e dei centri diurni per anziani e per persone con disabilità.

 

Fondo Nazionale Povertà e Fondi per i Comuni

La Regione con una delibera adottata oggi (n.d.r 17 marzo) ha deciso di erogare immediatamente il Fondo Nazionale Povertà per i senza dimora ai Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, circa 1,2 milioni di euro, a cui va aggiunta la quota di 550 mila euro che il ministero eroga direttamente alla Città Metropolitana di Bologna.

In arrivo inoltre altri 1,7 milioni ai Comuni in difficoltà nella gestione ed erogazione dei servizi.

 Ricostruzione post sisma, proroghe e pagamenti più rapidi

La Regione, attraverso la struttura commissariale, sta poi predisponendo le ordinanze per agevolare Comuni, imprese, professionisti e cittadini rispetto ai lavori di ricostruzione.

Rispetto ai cantieri in corso, è stata infatti decisa la proroga delle scadenze relative alla richiesta di contributi sia per la ricostruzione privata (Mude) sia per quella delle imprese (Sfinge), fissate rispettivamente al 31 marzo e al 31 maggio prossimi: entrambe slittano al 30 giugno 2020. Per la consegna dei progetti definitivi di nuovi lavori i tempi si dilatano fino al 30 settembre 2020.

Inoltre, viene impressa un’accelerazione nei pagamenti, con il saldo fino al 90% delle fatture relative ai lavori già realizzati, per garantire liquidità alle imprese e tutelarne gli investimenti.

Infine è previsto un provvedimento che agevolerà i Comuni nella gestione delle pratiche che riguardano gli investimenti nei centri storici.

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