EMILIA-ROMAGNA

Stabilito un pacchetto di oltre 45 milioni di euro per famiglie e imprese del luogo, già preceduto dall’accordo sullo sblocco della cassa integrazione in deroga, con 38 milioni da stanziare a tutela di lavoratori e aziende.

Il nuovo pacchetto è così strutturato:

  • 10 milioni di euro per l’intero sistema delle imprese, a partire dalle PMI, per l’accesso al credito a zero interessi. Operazione dare fare insieme ai Consorzi fidi e alle banche e in grado di generare investimenti per almeno 100 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire liquidità nell’immediato e far ripartire gli investimenti non appena possibile.
  • Oltre 30 milioni di euro verranno invece erogati nei prossimi giorni, in anticipo rispetto a scadenze fissate nei prossimi mesi.
  • Altri 3,4 milioni di euro per abbattere i tassi di interesse sui mutui delle imprese agricole.
  • E ulteriori 3 milioni di euro a fondo perduto per il comparto turismo e gli alberghiero.

FRIULI-VENEZIA-GIULIA

Messi in campo 33,4 milioni di fondi totali, di cui 22 per commercio, turismo e servizi, così suddivisi:

  • 14,2 milioni a garanzia dell’equilibro finanziario, concedendo liquidità a medio e breve termine
  • 2,3 milioni a disposizione di provvedimenti a sostegno degli artigiani
  • ulteriori 5,4 milioni di euro di fondi rischi, finanziati nel 2011 e nel 2012 dalla Regione presso Confidimprese Fvg e Confidi Friulia

LAZIO

Due milioni di euro per favorire lo smart working.

È questa la prima misura che la Regione sta mettendo in campo per aiutare le imprese del Lazio a proseguire la loro attività e permettere ai lavoratori di lavorare da casa in questo momento di emergenza.

L’avviso è stato pubblicato nella giornata di ieri (n.d.r 12 marzo) con modalità a sportello. Il bando sarà rivolto a tutti i datori di lavoro iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di partita IVA e con almeno 3 dipendenti.

Il finanziamento potrà essere utilizzato per

  • servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working,
  • l’acquisto di strumenti tecnologici per l’attuazione del piano di smart working aziendale.

LOMBARDIA

Via libera a cassa integrazione, stanziati 135 milioni di euro.

La Regione Lombardia ha acquisito il via libera anche dalle Parti Sociali per l’attivazione della cassa integrazione e per la cassa integrazione in deroga ad almeno 3 mesi, a favore della imprese lombarde. La Regione ha inoltre richiesto al Governo lo stanziamento di ulteriori risorse, la costituzione di sistemi universali di sussidi per la riduzione delle attività anche per i titolari di imprese artigiane, micro – imprese e partite IVA.

PIEMONTE

La Regione Piemonte ha assunto il 6 marzo le prime misure per sostenere l’economia messa in difficoltà dall’emergenza Coronavirus, per un totale di 900 milioni che saranno messi a disposizione:

  • anticipati i tempi di erogazione dei contributi e dei finanziamenti dovuti agli enti e alle associazioni. Saranno messi in circolo da lunedì (n.d.r 9 marzo) risorse per 200 milioni di euro;
  • disposta la sospensione del pagamento delle rate dei mutui che 1000 aziende piemontesi hanno in corso con Finpiemonte, per un importo complessivo di 110 milioni;
  • da venerdì 13 marzo via libera al Fondo di garanzia per aiutare con 54 milioni le PMI in difficoltà

A queste risorse si aggiungono gli altri fondi previsti nel Piano della Competitività predisposto dalla Giunta.

PUGLIA

La Giunta regionale ha dato indirizzo ad Acquedotto pugliese Spa di concedere concedere dilazioni di pagamento, assieme all’abbattimento degli interessi, delle fatture dell’acqua, alle imprese di particolari settori – quali il turistico-alberghiero, lo spettacolo e le attività culturali.

La giunta regionale ha inoltre approvato delle misure urgenti a sostegno degli operatori dei settori della cultura, dello spettacolo, del cinema e del turismo:

  • rinvio di 12 mesi di tutti gli adempimenti prescritti e connessi agli investimenti cofinanziati dalla Regione nell’ambito delle seguenti azioni:
  • aiuti alle PMI per la valorizzazione di attrattori culturali: sale cinematografiche, teatri e luoghi dello spettacolo dal vivo (Teatro, Musica e Danza)
  • aiuti ad Apulia Film Fund per il sostegno alle produzioni cinematografiche, annualità 2017 e 2018/2020
  • Programmi straordinari in materia di Cultura e Spettacolo, annualità 2018 e 2020
  • Proroga di 12 mesi per lo svolgimento delle attività finanziate nell’ambito del cd. Bandone triennale Cultura e Spettacolo 2017/2019 per i beneficiari che abbiano in corso attività al 30 gennaio 2020;
  • Proroga di 6 mesi per la realizzazione delle attività finanziate nell’ambito dell’Avviso ospitalità 2020;
  • Proroga al 1° gennaio 2021 del termine di decorrenza dell’obbligo di pubblicazione del Codice identificativo di struttura di cui alla L.R. n. 57/2018;

SARDEGNA

Previsti interventi urgenti a supporto e salvaguardia dell’occupazione e delle professionalità.

La Regione ha adottato misure urgenti volte a contrastare e contenere la grave crisi economica e occupazionale che interessa il sistema imprenditoriale del turismo. A tal ragione sono stati approvati i criteri per far fronte alle esigenze di salvaguardia dei livelli occupazionali nel sistema imprenditoriale della filiera turistica della Sardegna, per i lavoratori colpiti da licenziamenti o sospensioni di lavoro in relazione alle gravi situazioni indicate.

Potranno dunque essere utilizzate le risorse ancora in capo a SFIRS Spa per le finalità e secondo le modalità attuative previste nonché per il finanziamento di misure di politica attiva del lavoro.

PROVINCIA DI TRENTO

Previsti interventi a favore di imprese e cittadini.

Il pacchetto di misure riguarda le imprese di ogni dimensione, il mondo del lavoro e le famiglie.

In tema di tributi annunciato il differimento del pagamento dell’Imis, mentre le norme sugli appalti saranno integrate così da prevedere il maggiore coinvolgimento in fase di affidamento alle piccole e micro imprese trentine.

Altro contesto toccato dalle nuove misure è il credito, con l’abbattimento degli interessi per gli operatori economici e l’accesso a finanziamenti per garantire loro la liquidità immediata, oltre alla semplificazione delle procedure per la concessione di contributi alle imprese.

Giunta provinciale e sindacati si sono inoltre confrontati sull’eventuale integrazione degli ammortizzatori sociali e sulle politiche attive del lavoro. Smart working, lavori socialmente utili, cooperative sociali gli altri temi del progetto, in fase di elaborazione.

VENETO

La Giunta regionale del Veneto ha approvato la prima proposta di variazione generale di bilancio, con una revisione dei budget assegnati e con l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022.

In via prioritaria sono stati destinati 5,5 milioni di euro agli interventi a sostegno delle imprese e famiglie venete,in attesa del provvedimento di legge Governativo. Già approvato l’accordo per concedere ammortizzatori sociali in deroga.

LIGURIA

Approvato dalla giunta regionale lo stanziamento di un pacchetto da 7,2 milioni di euro complessivi del fondo strategico regionale, per far fronte alla situazione di difficoltà che il tessuto imprenditoriale ligure sta subendo in relazione all’emergenza Coronavirus.

Qui di seguito le misure previste nei prossimi mesi:

  •  dal 10 aprile al 30 settembre sarà attivo un fondo da 5,5 milioni di euro a favore delle MPMI del turismocommercio artigianato, che prevede la concessione di una garanzia che copre per una parte molto significativa del finanziamento bancario.  L’importo garantito varia da un minimo di 10 mila euro a un massimo di 30 mila euro.
  •  dal 6 aprile sarà a disposizione un fondo rotativo da 700 mila euro per le imprese del commercio ambulante, saranno concessi prestiti rimborsabili a condizioni vantaggiose, con tasso dello 0,75% annuo. L’importo del finanziamento garantito, nella misura del 100%, è tra i 5 mila e i 35 mila euro. 
  • dal 6 aprile altri due fondi rotativi per i settori della cultura e dello sport da 500 mila euro ciascuno. Entrambi prevedono una possibilità di finanziamento da 10 mila a 25 mila euro, a un tasso dello 0,75%, e una durata dell’ammortamento in 5 anni.

Il fondo per la cultura è destinato alle PMI che esercitano attività imprenditoriale in locali aperti al pubblico nei settori della cultura e dello spettacolo.

Il fondo rotativo per lo sport è invece destinato a singole associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte al registro delle società sportive del Coni o alla sezione parallela del Cip, che svolgono attività giovanile (per i ragazzi fino a 16 anni) e/o attività per persone diversamente abili.

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